Invia un messaggio al +39 3490893495 con età, zona e descrizione, ti invieremo alcuni profili più adatti a te della tua zona.

Torna indietro
Barbie vs Russia
barbie

Nel pieno della Barbie-mania, in Russia arriva un attacco alla bambola e ai valori da lei propagandati: secondo la deputata Maria Butina Barbie diffonde valori Lgbt, in contrasto con la legge russa.

In un momento di Barbie-mania, dovuto al grande successo del film di Greta Gerwig e con Margot Robbie e Ryan Gosling, da parte della deputata russa Maria Butina arriva un attacco diretto alla bambola volto a scalfirne la popolarità in Russia.

In una dichiarazione rilasciata a Ria Novosti, Butina, membro del Comitato per gli affari internazionali della Duma di Stato, ha dichiarato che le bambole per bambini e bambine in commercio nel Paese non dovrebbero promuovere valori contrari alle tradizioni russe. Il problema principale di alcune bambole, e in particolare di Barbie, per Butina risiede nel fatto che rimandino ai valori Lgbt.

Russia, la deputata Maria Butina contro la bambola: “Contraria ai nostri valori”

Butina, nella sua arringa contro le bambole, si è detta categoricamente contraria alla comparsa “nei nostri negozi di bambole che riproducono persone transgender o che promuovono relazioni omossessuali“.

Secondo Butina, inoltre, ogni qualvolta si acquistano bambole per gli asili e scuole, secondo gli ordini del governo di Mosca bisognerebbe rivolgersi a fabbriche di giocattoli russe che realizzano giochi con il messaggio corretto e conforme alla tradizione russa. La proposta di Butina ha fatto molto discutere: si tratta di una forma di censura.

La criticità rilevata dalla deputata, membro del Comitato per gli affari internazionali della Duma, riguarda il fatto che le bambole di Mattel sono un motore nell’agenda Lgbt, una cosa formalmente considerata illegale in Russia. Il presidente russo Vladimir Putin, infatti, nel 2013 ha firmato una legge che vieta la cosiddetta propaganda gay, lesbica e transgender (Lgbt) tra i bambini. Per tale reato, la pena comminata è di una multa fino a 5.000 rubli per i cittadini, fino a 50.000 per i funzionari, mentre per le persone giuridiche fino a un milione. Inoltre, se la propaganda è realizzata “utilizzando i media o Internet” la pena è ancora più aspra. Putin, nonostante ciò, ci ha tenuto a ribadire, al di là delle evidenze, che in Russia nessuno viola i diritti della comunità Lgbt.

Potrebbe interessarti anche...

Vicenza Pride 2024
Il Vicenza Pride, in programma per il 22 giugno, si prepara a illuminare la città con un’ondata di vitalità e colori. Trasforma il Polo Giovani B55 in un vivace centro di attività aperto a tutti coloro che desiderano contribuire attivamente. Gli incontri per i volontari, cuore pulsante di questa iniziativa, accolgono con entusiasmo ogni individuo […]
Leggi di più
Agenzia d’incontri gay
In un mondo dove la capacità di socializzare diminuisce sempre di più e dove sembrano svanite le speranze di relazioni serie e stabili, noi mettiamo al primo posto la tua felicità. Agenzia LuiLui LeiLei: una grande famiglia dove la qualità della relazione è sempre al primo posto.   Il nostro obiettivo Creare un canale sicuro […]
Leggi di più
Matrimonio omosessuale in Grecia
Il parlamento greco ha approvato la legge sul matrimonio omosessuale in Grecia e sull’adozione di minori da parte di coppie dello stesso sesso; anche se la Chiesa ortodossa era contraria. Il governo conservatore ha promosso questa misura.   Il premier Kyriakos Mitsotakis ha commentato l’approvazione del disegno di legge, definendola una pietra miliare per i […]
Leggi di più

Vuoi saperne di più?

Siamo presenti a Padova, Venezia Mestre, Treviso, Verona San Bonifacio, Pordenone, Udine e Castelfranco!
Contatta l’agenzia vicino a te